Se tuo figlio ha la febbre un sabato sera, il tuo medico curante non riceve più dalle 19:00 e sei indeciso se chiamare un medico di guardia. Prima ancora di comporre il numero, una domanda torna alla mente: quanto costerà? La tariffa di una visita di guardia dipende dall’ora, dal giorno e dal luogo in cui vieni ricevuto.
Da dicembre 2024, la visita di base presso un medico di medicina generale di settore 1 è passata a 30 euro, il che modifica meccanicamente l’importo finale in situazione di guardia.
Visita di guardia: perché la tariffa supera quella di una visita classica
Un medico di guardia non applica un prezzo libero. Applica la tariffa convenzionale della visita, a cui si aggiunge un sovrapprezzo fissato dall’Assicurazione sanitaria. Questo sovrapprezzo remunera la disponibilità del professionista al di fuori degli orari abituali di apertura degli studi.
Il sovrapprezzo varia in base a tre criteri specifici:
- La fascia oraria: sera (20:00 – mezzanotte), notte profonda (mezzanotte – 6:00) o presto al mattino (6:00 – 8:00), ogni intervallo ha il proprio supplemento.
- Il giorno della settimana: una visita la domenica o in un giorno festivo comporta un sovrapprezzo diverso rispetto a quello del sabato pomeriggio.
- Il luogo della visita: una visita a domicilio costa di più rispetto a una visita in studio o in una casa medica di guardia.
Un dettaglio che le tabelle comparative semplificano spesso: esistono due regimi di sovrapprezzo distinti. Il primo riguarda i medici che visitano al di fuori degli orari d’ufficio senza essere iscritti al tavolo di guardia. Il secondo, più strutturato, si applica nell’ambito della Permanenza delle cure ambulatoriali (PDSA), con codici di tariffazione specifici.
Per approfondire la griglia tariffaria applicabile, puoi consultare i tariffari medici sul sito Santéducation che dettagliano gli importi per fascia oraria.
Codici PDSA e sovrapprezzi: il tariffario che i pazienti non vedono mai

Quando ricevi il tuo foglio di cura dopo una visita di guardia, a volte noti sigle insolite: CRD, CRN, CRM o CRS. Questi codici corrispondono agli atti regolati della permanenza delle cure e determinano l’importo esatto del sovrapprezzo.
Ecco cosa significa concretamente ogni codice:
- CRS: visita regolata il sabato pomeriggio. Il sovrapprezzo rimane moderato.
- CRD: visita regolata la domenica o in un giorno festivo. Il supplemento aumenta rispetto al sabato.
- CRN: visita regolata all’inizio della notte (20:00 – mezzanotte). La tariffa aumenta sensibilmente.
- CRM: visita regolata a metà notte (mezzanotte – 6:00). È il sovrapprezzo più elevato.
Questi codici PDSA danno sovrapprezzi superiori ai semplici supplementi “notte” o “domenica” applicati al di fuori della permanenza delle cure. La differenza può raggiungere diversi euro, il che spiega perché due visite alla stessa ora non costano sempre lo stesso prezzo a seconda dello stato del medico.
In pratica, un paziente visitato una domenica mattina in una casa medica di guardia (atto regolato CRD) pagherà di più rispetto a un medico di medicina generale che apre eccezionalmente il suo studio lo stesso giorno senza essere iscritto al sistema di permanenza.
Rimborso della visita di guardia da parte della Sicurezza sociale
La Sicurezza sociale rimborsa la visita di guardia sulla stessa base di qualsiasi visita: 70% della tariffa convenzionale per un medico di settore 1, dopo la deduzione della partecipazione forfettaria. Anche i sovrapprezzi legati alla guardia sono coperti, ma solo al 70%.
Il resto a carico dipende quindi direttamente dalla tua assicurazione sanitaria integrativa. Una mutua con un buon livello di rimborso per le cure comuni coprirà il sovrapprezzo senza difficoltà. Una formula di base lascerà un residuo, soprattutto in piena notte dove il sovrapprezzo è più elevato.
Un punto che i pazienti dimenticano spesso: il percorso di cure coordinato rimane attivo in situazione di guardia. Se chiami il 15 o la regolazione telefonica prima di consultare, sei considerato come orientato dal sistema di cure. Il tuo rimborso non è penalizzato, anche se non consulti il tuo medico curante.
Al contrario, consultare un medico di guardia direttamente, senza chiamare preventivamente il centro di regolazione, può essere interpretato come un accesso fuori percorso. Il rimborso scende quindi al 30% della tariffa base, il che raddoppia o triplica il resto a carico.
Visita a domicilio di notte: il costo da anticipare

Far venire un medico a casa tua nel cuore della notte cumula due tipi di supplementi: il sovrapprezzo orario (notte o metà notte) e il sovrapprezzo di trasferta. Il totale può raggiungere un importo nettamente superiore a una visita diurna in studio.
Le associazioni come SOS Medici, che assicurano una grande parte delle visite a domicilio in guardia, applicano tariffe convenzionate. I loro onorari seguono la griglia dell’Assicurazione sanitaria, ma il cumulo dei sovrapprezzi fa lievitare la fattura. Una visita a domicilio tra mezzanotte e le 6:00 costa significativamente di più rispetto a una visita diurna.
Prima di richiedere un intervento, chiediti: il paziente può recarsi in una casa medica di guardia? Queste strutture, aperte la sera e nei fine settimana in molte agglomerazioni, fatturano una visita in studio, senza sovrapprezzo di trasferta. Il risparmio è reale, a volte di diverse decine di euro.
La rivalutazione della visita di base a 30 euro da dicembre 2024 ha meccanicamente alzato il piano di tutti questi atti. Ogni sovrapprezzo si aggiunge a questa nuova base, il che rende la vigilanza sul percorso di cure e la scelta del luogo di visita ancora più pertinente per limitare il resto a carico.



